Segrate 68-66 Inzago

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Seconda trasferta consecutiva sul difficile campo di Segrate che si trova pari a noi in classifica a 8 punti.
Pinguini orfani di Cristofori, Ciancio senior e Cogliati pagano un po’ nel pacchetto di mischia e in esperienza e subito all’inizio il parziale di 8-3 fa chiamare un timeout a coach Sacchi.

Al rientro cominciano a fioccare le triple, in sequenza dall’arco segnano Conca, Marra e due di fila Brusamolino, Segrate corre ai ripari mettendosi a uomo e sul pick’n’roll Bindellini fornisce un assist al bacio che Nitti deve solo appoggiare al tabellone.
Percentuali brutte ai liberi non danno il via al parziale che avrebbe potuto mettere qualche punto in più di distacco, il primo quarto finisce 24-18 per Inzago.

Nella seconda frazione Morse cerca insistentemente l’uno contro uno andando al ferro e segnando un paio di volte, poi Marra ne fa quattro di fila, in difesa però i Pinguini non sono perfetti e prima sul 26-30 e poi non chiudendo le maglie sugli attacchi a testa bassa dei padroni di casa che mettono il naso avanti proprio prima dell’intervallo, 36-35.

Il secondo tempo comincia in maniera contratta da entrambe le parti, Passerini la mette dall’arco per impattare 43-43, poi ci pensa Marra con un’altra bomba e con un fallo subito da tre che però si trasforma soltanto in 1/3 dalla lunetta.

In difesa i pinguini concedono poco finalmente, sembra che i ragazzi abbiano trovato la quadra e infatti c’è il break sugellato dal contropiede di Bindellini che manda tutti in panca sul 49-53.

L’ultima frazione vede i Pinguini non segnare mai, si rimane fermi a 53 per troppo tempo e dall’altra parte due tiri da tre comodi comodi concessi dalla difesa fanno rimettere in gas Segrate che passa davanti 54-53 a circa 6′ dalla fine.

Nel finale succede un po’ di tutto, Inzago va sotto di 7 lunghezze, poi la riapre con una navarrata di Conca in mezzo all’area e una rubata che si trasforma in un canestro in campo aperto.
A 49″ dalla fine sotto di un punto Conca e Passerini non si capiscono sulla rimessa da fondo ed è una sanguinosa palla persa.

Dall’altra parte Segrate non segna, Marra subisce fallo a rimbalzo e cadendo per terra si tiene la schiena, il medico entra e Sacchi è costretto al cambio da regolamento, Passoni, autore di una prova solidissima fino a quel momento, entra e fa 2/2 per il +1.

Timeout Segrate e rimessa in zona d’attacco, Conca la tocca sulla rimessa e il cronometro non parte, la palla rotola verso il canestro d’attacco di Inzago, Cannavale la raccoglie contrastato da Passerini, il cronometro parte soltanto ora, la palla vola verso l’area e Bindellini commette fallo e manda in lunetta i padroni di casa.
Ci sono 3″ sul tabellone, sbagliato il primo, cortissimo il secondo, Cannavale sorprende i Pinguini e raccoglie la palle, i Pinguini polli a farsi sorprendere, tiro sbagliato, altro rimbalzo d’attacco e canestro e fallo che manda avanti Segrate.

Non si doveva arrivare a questo punto, bisognava sicuramente chiuderla prima, purtroppo è la terza sconfitta di misura che arriva sempre negli ultimi secondi di partita dove è evidente che forse ci manca qualcosa, ci manca la rabbia e il fuoco dentro per azzannare l’avversario in difficoltà, portiamo questa rabbia per la sconfitta in campo e trasformiamola in positivo per tornare a fare vedere di che pasta siamo fatti!

Segrate: Cannavale 9, Saladini 6, Saturnino, Battaioni 5, Giuseppetti 4, Bonazzoli 12, Vivian 9, Stenco 11, Magnaghi 3, Sirtori 9, Biraghi, Paviglianiti

Inzago: Marra 15, Morse 9, Stigliani, Nitti 2, Passerini 9, Ciancio F., Passoni7, Motta 4, Bindellini 2, Conca 10, Brusamolino 8

#GoPenguins